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Vademecum vendemmia 2011
28 feb 2012 | NEWS IN BLOG |

Vademecum vendemmia 2011

Quella appena trascorsa, si è presentata come un’annata non semplice da gestire.

Caratterizzata da una primavera piovosa, almeno nella parte iniziale, si è dimostrata poi un’annata calda e siccitosa.

Come già accaduto un paio di anni fa, a risentire meno di queste escursioni termiche sono state le posizioni di fondo valle più che le sommità di collina, dove noi abbiamo la maggior parte dei vigneti. Tutto ciò si è verificato perchè, i fondo valle, sono le posizioni più fredde e sono quelle che ritardano lo sviluppo vegetativo, proprio in conseguenza delle basse temperature, quindi “arrivano un pò in ritardo“rispetto alle altre posizioni.

Ma la buona gestione agronomica ci ha portato ad avere ottimi risultati comunque. Se mentre nella prima fase abbiamo indirizzato i lavori verso l’eliminazione di parte delle foglie, affinchè non si fermassero ristagni di umidità all’interno della vegetazione, nella seconda abbiamo dovuto capovolgere le cose: eliminare solo quella minima parte di vegetazione più vecchia, che non serviva più alla pianta per fare fotosintesi, cercando di lasciare i grappoli in ombra in modo che non venissero scottati dalla forte radiazione solare.

Altro aspetto importante, che ha fortemente influito sulla qualità delle uve e poi dei vini, è stato il forte anticipo di maturazione delle uve. Per la prima volta in tanti anni, abbiamo iniziato la vendemmia il 10 di agosto, con quasi un mese di anticipo rispetto al solito.

L’attenta analisi del comportamento delle uve in fase di maturazione, il monitoraggio frequente degli incrementi di zucchero all’interno della bacca e, il conseguente, decremento dei valori di acidità, ci ha portato a cogliere le uve nel momento ottimale.

Struttura da una parte controbilanciata da un’ottima freschezza.

Ed ecco che i vini si presentano ben strutturati, armonici e molto profumati. A giovarne maggiormente sono stati soprattutto i vini bianchi.