VINO SFUSO

locali di vendita vino sfuso

“Come i poeti imbottigliano le nuvole”

(Dino Segre) 

L’acquisto del vino in damigiana rappresenta una tradizione di lunga data nel territorio piacentino ma anche nelle province e nelle regioni limitrofe: tanti sono coloro che continuano ad apprezzare la possibilità di imbottigliare in prima persona il vino che amano bere. 

L’azienda offre questa possibilità da sempre proponendo un’ampia gamma di vini:


 

  • Malvasia secco frizzante
  • Ortrugo frizzante
  • Pinot grigio
  • Chardonnay


 

  • Barbera
  • Bonarda
  • Gutturnio
  • Rosso tavola


E con la stessa cura e attenzione con cui prepariamo il nostro vino desideriamo condividere alcuni consigli per l’imbottigliamento, affinchè possiate degustarlo al meglio. 

CONSIGLI PER L’IMBOTTIGLIAMENTO
Quando portate a casa le damigiane per imbottigliare il Vostro vino cercate di seguire alcuni passi fondamentali:
- Innanzitutto la pulizia delle bottiglie e degli attrezzi.
- Imbottigliate il vino appena potete. La damigiana è un ottimo contenitore per il trasporto ma non lasciateci il vino per tempi troppo lunghi.
- Evitate di usare i bottiglioni, sono molto fragili.
- Se volete seguire il calendario lunare, potete scaricarlo qui:

http://fratellipiacentini.it/wp-content/uploads/2012/01/Lune-per-imbott-2012.doc

La luna nuova non è consigliabile per lavorare vini.
Il primo quarto è indicato per ottenere vini più frizzanti.
L’ultimo quarto è indicato per l’imbottigliamento quando si vogliono ottenere vini da invecchiamento e vini dolci.
La luna piena è sempre favorevole all’imbottigliamento di tutti i tipi di vino.
- Conservate sia le bottiglie che le damigiane in un luogo adatto, non soggetto a sbalzi di temperatura troppo elevati (l’ideale sarebbe una cantina fresca d’estate e non troppo fredda d’inverno) e senza odori troppo forti.
- Per la chiusura delle bottiglie potete utilizzare il tappo a corona (che prevede però l’utilizzo delle apposite bottiglie, quelle da spumante) per i vini frizzanti e di consumo quotidiano (i tappi sono molto economici). Mentre per i vini fermi conviene utilizzare un tappo di sughero.
- Per quanto riguarda i vini rossi Vi consigliamo di lasciarli riposare almeno sei mesi, ideale sarebbe l’anno, per apprezzarli appieno. 
Dopodichè, non ci resta che augurarVi di avere tante occasioni per brindare e di poterVi godere il Vostro vino ogni giorno.